2020 l'anno dei ricaricabili?

4FEB

Ogni anno 160.000 tonnellate di pile vengono immesse sul mercato in Europa.

In Italia questo equivale a circa 8 pile a testa, di queste si stima che soltanto 2 vengano smaltite in modo corretto. Le sostanze di cui sono composte possono costituire un potenziale pericolo sia per la salute umana che per l’ambiente che ci circonda, a causa della loro elevata tossicità.

Ecco perché è importante smaltirle correttamente (è possibile anche consegnarle al nostro centro, penseremo noi allo smaltimento)

L'utilizzo delle batterie ricaricabili diventa oggi anche una priorità ecologica. Non è difficile prevedere, come per la plastica oggi, un futuro breve per le batterie usa e getta.

Il nostro settore è pronto per il salto di tecnologia ? Qual’è lo stato attuale ?

Le proposte attuali sono sicuramente proposte mature: oggi la maggior parte dei produttori intende l’apparecchio ricaricabile come un apparecchio tipo mini-rite (cioè retroauricolare con ricevitore nel condotto) con base di ricarica da attaccare alla corrente.

La durata della carica è di circa 16 ore (la media d’uso di un apparecchio è dalle 12 alle 14 ore al giorno), la vita di una batteria è di circa 1 anno e andrà sostituita dall’audioprotesista.

Già con questo dato balza subito all’occhio il risparmio: da 60/70 batterie/anno ad una sola!