L' evoluzione tecnologica aiuta anche l'audioprotesista

18FEB

Fino a qualche anno fa adattare un apparecchio acustico non era cosa semplice: era necessario tener sotto controllo l’insorgere del feedback (il caratteristico e fastidiosissimo  fischio dell’apparecchio acustico) che peggiorava con l’aumento dell’amplificazione delle frequenze acute, aumento necessario per migliorare la comprensione del parlato. Difficoltà in situazioni con rumore di fondo, difficoltà con la televisione.

Poi è arrivata la tecnologia Open del gruppo Demant e gli apparecchi acustici hanno fatto un balzo in avanti incredibile: nessun fischio, conversazione facile in tutti gli ambienti, ascolto chiaro anche della televisione.

E’ una grande soddisfazione vedere i miei pazienti felici, una gioia immensa aver contribuito al miglioramento della loro vita.

È una tecnologia che propongo a tutti: dal professionista cinquantenne alla persona più anziana, perché aiuta davvero a capire meglio e senza sforzo le parole.

Per la prima volta un apparecchio acustico fa davvero quello che promette!

Questa tecnologia la ritroviamo negli apparecchi Oticon Opn S  e nei modelli Coral della Maico nelle versioni con batterie e in quella ricaricabile.