23APR
L'alimentazione è davvero fondamentale per tutti gli aspetti che riguardano la nostra salute, anche quelli che ci sembrano insoliti.
Anche l’orecchio quindi, al pari di altri organi, viene influenzato in maniera più o meno positiva da quello che mangiamo e le sue funzionalità possono migliorare in relazione agli alimenti che introduciamo nella nostra dieta.
Studi scientifici della American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery Foundation hanno dimostrato che l’assunzione di vitamina B9 riduce l’aumento della sordità in pazienti in cui è già presente un certo deficit uditivo.
Tra le verdure, quelle che contengono un elevato contenuto di vitamina B9, nota anche come acido folico sono asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, oltre che i legumi come fagioli e ceci, mentre nella frutta troviamo arance, limoni, kiwi, fragole e anche all’interno della frutta secca.
Una dieta ricca di folati aiuta la prevenzione e potrebbe migliorare i disturbi dell’udito, ma anche la vitamina E (semi e frutta secca), la vitamina B6 (cereali integrali, banane e patate dolci), la vitamina B12 (alimenti di origine animale), lo zinco (noci e alimenti a base di grano), magnesio (verdure a foglia e grano) contribuiscono a “tenere in forma” l’udito.
In conclusione la bilanciate combinazione di alcuni alimenti, tipici di una dieta equilibrata, rappresenta il modo migliore per salvaguardare il proprio benessere uditivo.
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